LA CHIESA MADRE DI MONTEROSSOALMO

SANTUARIO
 

La chiesa Matrice sotto il titolo dell'Assunzione, prima era dedicata a S.Nicolò.Risale intorno all'anno 1000 e  viene     menzionata in un diploma del 1168 a favore del Vescovo Riccardo da Siracusa da cui dipendeva anche Monterosso  Almo fino all'Erezione della Diocesi di Ragusa avvenuta nel 1950. La Chiesa è in stile neogotico con riferimenti romanici. Nel terremoto del 1693, in cui tutta la Sicilia orientale compresa la Val di Noto fu rasa al suolo, la Matrice rimase illesa tranne la navata destra che in parte crollò. In data 11/11/96 il Prof. Paolo Giansiracusa, ordinario di storia dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Catania, membro del Consiglio Regionale   dei Beni   Culturali  e  Ambientali di     Palermo,  in una relazione dichiara: " Il frammento di pavimento in pietra asfaltica che si trova nel  transetto della   chiesa Madre, ha al centro un'aquila ruggeriana con intarsi policromi. E' chiaramente opera dell'età  normanna". Quindi la datazione dell'anno 1000 è certa. La Chiesa Matrice è anche la prima  Parrocchia  eretta    della Diocesi di Ragusa  "AB IMMEMORABILIS".

Nel 1700 viene elevata a BASILICA.

Nel 1952 diviene ARCIPRETURA.

Tra le opere d'arte  in essa racchiuse spiccano per antichità:
                                                         

- Un'acquasantiera raffigurante il leone e l'ariete del XI secolo con colonnina del V°secolo monumento  Nazionale.

- Un crocifisso del1400 in unico pezzo do pioppo, recentemente restaurato.

- Due Acquasantiere del XIII° secolo.

- Quadro Annunciazione 1700.

- Quadro di S.Spiridione del 1700.

- Quadro di S.Biagio di Giuseppe Azzarelli del 1711.

- Quadro Anime del Purgatorio del 1600.

- Quadro dell'Assunta  del 1800.

 - Quadro ultima cena del 1600.

- Fonte Battesimale dell'anno 1000.

- Croce battesimale in argento a due facce dell'anno 1500.

Notizie storiche dell'Archivio della Chiesa Madre

                                  


LA CHIESA DI  S.ANTONIO  ABATE

SANTUARIO DIOCESANO DELL'ADDOLORATA
 

La Chiesa di S.Antonio Abate, ora Santuario Diocesano dell'Addolorata, antica e ricca di echi  storici, urbanisticamente al centro del primo nucleo dell'attuale paese, ricostruito più a monte rispetto all'antico abitato dopo il terremoto del 1693. L'attuale Santuario dell'Addolorata, risale nelle sue fondamenta ad un periodo anteriore al XIII°secolo e custodiva il Simulacro di S.Mauro Abate, Patrono del  "villaggio", fu restaurato e in parte riedificato sia per assumere le funzioni dell'antica e ormai distrutta dal terremoto Chiesa di S. Antonio (e di cui resta a ricordo una edicola, detta, appunto, S.Antonio u viecchiu) sia soprattutto per custodire il Venerato Simulacro della Madonna Addolorata che era rimasto illeso nonostante il tremendo cataclisma. L'8 dicembre 1988 la Chiesa di S. Antonio veniva elevata a Santuario Diocesano dell'Addolorata da S.E. Mons.Angelo Rizzo in occasione dell'Anno Mariano indetto dal S.Padre. Il Santuario è stato dichiarato Movimento Nazionale per gli antichi tesori artistici che racchiude:

-Martirio di San Lorenzo anno 1525 della Scuola di A. da Messina.

-Quadro dell'Assunta Scuola del d'Anna .

-Quadro Battesimo di Costantino Scuola del Caravaggio.

-Quadro Madonna del Carmelo di stile orientale del 1400.

-Quadro Madonna dei cuori del 1800.

-Quadro S.Aloisio del 1711

-Quadro S.Antonio Abate del 1800

-Quadro piccolo di S.Antonio Abate del 1600

-Quadro piccolo Addolorata del !700

-Quadro piccolo Addolorata del 1841

-Statua Madonna del Carmelo del 1690

-Statua S.Antonio Abate 1690     

-Statua di S.Mauro del 1700

-Statua di S.Vito del 1500-1600

-Acquasantiera in pietra con simboli papali del !410.

-Sull'altare centrale, fatto con marmi pregiati(onice,alabastro,ecc.)è stata ricavata la nicchia che custodisce il fercolo e il Simulacro dell'ADDOLORATA;mentre il fercolo fu ultimato nel 1782 e restaurato nella  forma attuale nel 1826, dopo che era stato danneggiato da un incendio nel 1825 il gruppo della pietà risale al XIV° secolo nella sua forma originaria,che nel tempo ha tuttavia subito qualche ritocco soprattutto nel manto e nei colori.

  La Vergine Addolorata è da tempo immemorabile la Patrona del Paese.

Il 31-1-1644 con un editto di Filippo IV° Re di Spagna viene aggiunto il titolo di Principale e Regale.
Il 21 settembre 1969 con gli ex voto in oro viene realizzata una corona e per le mani dell'Arcivescovo di Siracusa Mons. Giuseppe Bonfiglioli viene incoronata. A ricordo dell'anno Mariano dell'88 i fedeli,coniano un Cuore in argento con spade. L'8 dicembre dell'88 il comune fa riprodurre in quattro lastre d'argento i luoghi principali del paese e l'incastona nel fercolo dell'Addolorata. La terza domenica di settembre del 1994 nel ricordo del 350° Anniversario del  Patrocinio dell'Addolorata, vengono coniate due aureole in argento e posti sui Venerati Simulacri del Cristo e della Vergine Maria. Le processioni esterne dell'Addolorata sono quattro:il Martedì di Pasqua,la seconda domenica dopo Pasqua,la quarta domenica dopo Pasqua e la terza domenica di Settembre.

MUSICA COMPOSTA DA LIVIO GAROFALO