MARIA S.S. ADDOLORATA

REGINA E PATRONA PRINCIPALE

DI MONTEROSSO ALMO


 

 

 

A Monterosso Almo le feste in onore della Vergine Addolorata, Patrona principale della città, sono quattro:
Il martedì di Pasqua, la Domenica dopo Pasqua (Domenica in Albis), La terza Domenica dopo Pasqua e la terza Domenica di Settembre.
 Sono momenti particolari, segni di una tradizione ultrasecolari  tramandata fino al giorno d'oggi con fede e viva devozione perchè grande è l'attaccamento del popolo monterossano alla sua  Mamma Addolorata. La festa della terza domenica di settembre viene celebrata a Monterosso da tempi remoti ( documenti  custoditi nell'archivio parrocchiale della Chiesa-Madre la fanno risalire  al 15° secolo).
 Nel 1644 e precisamente il 31 gennaio il re Filippo IV° di Spagna aggiungeva al titolo di Patrona quello di Principale e Regale, ed istituiva il Reale Novenario che ancora oggi si celebra.
 Nel disastroso terremoto dell'11 Gennaio 1693 il Simulacro della Patrona rimase miracolosamente illeso pur essendo crollata la Chiesa ora detta "S Antoniu u Viecchiu"dove il Simulacro era custodito. Per tale"miracolo" crebbe  la devozione all'Addolorata.   

La terza domenica di Settembre la festa è preceduta da un solenne novenario, a cui fanno seguito manifestazione culturali, ricreative e sportive. Il giorno di festa inizia alle sei del mattino, annunciato dal   suono festoso di tutte le campane e dallo sparo assordante dei mortaretti, seguirà la prima Santa Messa a cui partecipano moltissimi fedeli. La banda musicale percorre le vie cittadine e alle ore 11 inizia la solenne processione dei numerosissimi fedeli  che compiono "u votu" scalzi,  col cero in mano, del Venerato Simulacro della Patrona col suo maestoso percolo in legno lavorato,  coperto da foglie in oro zecchino con putti in legno . La statua risale al 15°-16° secolo, mentre il percolo e del 1782. Dopo aver compiuto il giro del paese, il Simulacro rientra nella Chiesa Madre. Verso le ore 16 inizia la tradizionale "cena",  la vendita all'asta dei doni, dei prodotti locali: "pagnuccata", torrone,  cannoli, formaggi, conigli  e altri prodotti locali offerti dai fedeli. Verso le ore 20  la seconda processione: stendardo,luminarie e banda musicale fanno da cornice alla genuina fede del popolo verso la sua Patrona. Al rientro il fantasmagorico giuoco pirotecnico conclude il giorno della festa, il Simulacro rientra nel suo Santuario, già chiesa di Sant'Antonio Abate, infatti l'8 Dicembre 1988 (Solennità dell'Immacolata Concezione) è stata dichiarata dal Vescovo Mons. Angelo Rizzo "Santuario Diocesano dell'Addolorata" per la ultrasecolare devozione alla Santa Patrona.

Il martedì di Pasqua la Vergine Addolorata viene portata in Processione per le vie del paese. Tale Festa ricorda l'elezione a Patrona Principale dell'Addolorata.

La seconda domenica dopo Pasqua ( Domenica in Albis ) . Tradizionalmente nella  Chiesa Cattolica la  prima domenica dopo Pasqua è chiamata domenica in albis (dal greco albis-bianco  domenica in bianco). Ai primi tempi della Chiesa il  battesimo era amministrato durante la notte di Pasqua, ed i battezzandi indossavano una tunica bianca che portavano poi per tutta la settimana successiva, fino alla prima domenica dopo Pasqua, detta perciò domenica in bianche vesti. Dunque in questa solennità  così antica , il Simulacro della Patrona viene portato a spalla sopra "u baiardo" nel luogo dove sorgeva l'antica chiesa di Sant'Antonio detto u Viecchiu che  lo custodiva prima del terremoto del 1693 . Evento sismico di terribile violenza che distrusse gran parte della val di Noto, a Monterosso Almo rase al suolo gran parte dell’abitato e la chiesa che allora sorgeva in quel luogo, ma  lasciò  illeso il Simulacro dell'Addolorata che,  per questo motivo viene portato su questo luogo ricco di memorie,dove  viene impartita la benedizione ai campi e a tutto il popolo .

Dopo la processione  il simulacro fa il rientro in Chiesa Madre  dove  inizia la Quindicina solenne in preparazione alla festa detta"Degli Angeli". Durante la quindicina un momento di particolare suggestione  è il  tradizione omaggio floreale dei bambini della Scuola Materna, Elementare  e Media alla Vergine Addolorata. La vigilia della festa degli Angeli e cioè il 3° sabato dopo Pasqua si tiene  la Sagra dei “ cavatieddi “in piazza S.Antonio.
La domenica  mattina il Simulacro  dell’Addolorata  viene portato  al Cimitero per   la benedizione ai fedeli vivi e  defunti. Nel pomeriggio vi sarà la vendita dei doni all'asta, cioè la "Cena"  di cui abbiamo già parlato per la festa di Settembre.  La sera, la  seconda processione dell'Addolorata e i fuochi pirotecnici concluderanno la  festa.

Queste feste saranno per coloro che ci allieteranno della loro presenza un motivo di fraternità, di armonia gioiosa e di benvenuto.

 


Parrocchia Maria S.S. Assunta
Via Matrice, 26 97010
Monterosso Almo (RG)
Tel. 0932 977214
Email :mariassaddolorata@alice.it

IL COMITATO

MUSICA COMPOSTA DA LIVIO GAROFALO